Padre Florenzo 50° di ordinazione sacerdotale

domenica 1 settembre, a Lenna Santa Messa per il 50° di ORDINAZIONE SACERDOTALE di Padre Florenzo. Qui di seguito riportiamo il testo letto a fine celebrazione al momento della consegna di alcuni doni:
Caro padre Florenzo, questi festeggiamenti per il suo 50° di ordinazione sacerdotale sono diventati per la Cet-4 Valle Brembana  e l’Ufficio Pastorale Migranti, impegnati insieme per organizzare le celebrazioni diocesane della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2019, il primo appuntamento del ricco programma che porterà alla Santa Messa che il Vescovo celebrerà a San Pellegrino domenica 29 settembre.
E, quale collegamento ideale con la GMMR precedente, che il Papa aveva dedicato ad ACCOGLIERE-PROTEGGERE-PROMUOVERE-INTEGRARE I MIGRANTI E I RIFUGIATI, le facciamo dono dell’ombrello-gadget utilizzato come simbolo metafora del verbo PROTEGGERE, augurandole di continuare con fede e dedizione nell’opera di accoglienza e – appunto – di PROTEZIONE dei migranti incontrati sul confine tra Messico e Stati Uniti.

Questa sua storia che origina a Lenna e arriva fino in Messico è affascinante e meritevole di essere messa in evidenza quale “dono della Chiesa dell’Alta Valle agli emigranti”. Così parla anche di Lei il titolo riportato nell’ultimo numero unico del Bollettino dell’Alta Valle interamente dedicato, proprio in onore della GMMR19, a “UNA VALLE DI EMIGRANTI”. Per aumentare il sentimento di comunione con la Chiesa di Bergamo, di cui anche lei è espressione, ecco i volumi curati da Ufficio pastorale Migranti e Centro Studi Valle Imagna che hanno provato a documentare l’esperienza diocesana dei PRETI TRA I MIGRANTI funzionale PER ALLARGARE GLI ORIZZONTI.

Nella consapevolezza di trovarci davanti a qualcosa di speciale in quanto a esperienza migratoria “virtuosa”, caratteristica insita ad ogni esperienza migratoria ma per Lei certificata anche da riconoscimenti pubblici, la Commissione Pastorale GMMR19 ha ritenuto opportuno inserirla tra le figure “migranti” della Valle orgogliose di poter affermare “SONO IO!” e farsi “testimonial” dell’invito a considerare che “NON SI TRATTA SOLO DI MIGRANTI”. Ecco dunque il PANNELLO-SAGOMA a Lei dedicato realizzato per potenziare la campagna comunicativa e sensibilizzatrice approntata per la GMMR19.