Missione: «Risvegliamo il desiderio Verso l’Alto, verso l’Altro»

Conclusa la Missione nell’Unità pastorale: una settimana di testimonianze, preghiera e animazione
Domenica la Missione parrocchiale nell’Unità pastorale di San Pellegrino è terminata. Una giornata in cui la gratitudine ha colmato i cuori di tutti coloro che, anche per un piccolo momento, hanno vissuto questa intensa esperienza. Monsignor Davide Pelucchi, vicario generale, durante la Messa di mandato ha espresso vivaci e sentite parole di gratitudine, dalle quali si è colta la grande quantità di persone mosse dalla grazia di questi giorni. Solo per citarne alcune: i volontari che si sono prodigati nelle tante attività, chi si è lasciato muovere nei vari momenti, don Gianluca Brescianini e don Sergio Bonacquisti, le guide delle comunità di San Pellegrino e Santa Croce, don Carlo Nava, regista dei più di 60 giovani provenienti da tutta la Diocesi, preti e consacrate che hanno animato e proposto questa settimana. Un grazie consegnato innanzitutto al Signore, accompagnato da una seconda parola: «Svegliarsi: abbiamo sempre bisogno di qualcuno che ci svegli – è il messaggio trasmesso durante la Missione -, che non ci lasci in una vita piatta e bassa, ma che risvegli in noi quel desiderio di vita grande e piena che viene dal vivere l’Amore col Signore. Una vita che diventa felice non perché allungata nel tempo, ma perché allargata, una vita nella quale gli occhi, fissi verso l’Alto, vengono indirizzati verso l’altro; non c’è Alto che escluda l’altro e non c’è altro che non rimandi all’Alto». La scoperta, quindi, che la
missione non termini qui, ma sia un vivere la quotidianità in un modo nuovo. Durante il pranzo e l’ultimo pomeriggio di animazione in oratorio, ricordando le risate e i pensieri profondi, le piccole cose che hanno accompagnato i partecipanti, è stato possibile cogliere il grande dono lasciato da questa Missione fatta di centri d’ascolto, pranzi nelle famiglie, testimonianze alle Messe, animazione, castagnata, momenti di preghiera, adorazione, confessioni, luce nella notte, visite agli ammalati, Messa per i giovani defunti. Don Gianluca e don Sergio, ringraziando per questi mo-menti, hanno consegnato a tutti il desiderio per cui si spendono e per cui hanno pensato alla Missione: aiuta-re a risorgere nella vita quotidiana, facendo ciò a cui siamo chiamati, non nella ripetitività, ma dando passione e intensità a ciò che viviamo, con nel cuore il motto che ha accompagnato: «Verso l’Alto, verso l’Altro». Simone Pedrini