I giovani testimoni di fede animano la Missione

Da L’Eco di Bergamo di oggi 15/10/2019.
La serata animata dai ragazzi dell’Upee ha creato un clima di fraternità e festa. 
Dopo essere stata pensata, costruita e strutturata, dopo il coinvolgimento di tanti giovani della Diocesi, dopo le tante riunioni da cui ha preso forma, la Missione nell’Unità pastorale di San Pellegrino e Santa Croce ha ufficialmente preso il via. Molti sono stati i giovani passati nelle famiglie per un pranzo condiviso, altrettanti coloro che erano giunti nei due paesi per il mandato, ma sabato e domenica finalmente la missione è entrata nel vivo. Sabato sera la Messa con gli adolescenti con cena e serata animata dai bravissimi giovani dell’Upee ha contribuito a creare un clima di fraternità e festa. Volti felici e sorrisi di chi è contento di vivere questa piccola esperienza con altri giovani, con alcuni amici o con persone sconosciute fino a poco tempo prima. Domenica ha visto l’Unità pastorale di San Pellegrino in festa, nel giorno in cui a Santa Croce si festeggia la Madonna del Rosario. I missionari hanno portato le loro testimonianze durante le varie celebrazioni. Ascoltare le parole dei giovani, rispetto a come il Signore li abbia raggiunti nelle loro vite e come vivano la relazione con Lui, è stata una toccante occasione. La giornata è continuata con un pranzo condiviso con i missionari a Santa Croce; mettersi a tavola per vivere ancora di più questo legame che porta a sempre nuovi incontri, sempre nuove amicizie. Nel pomeriggio, durante i vespri solenni e la processione don Carlo Nava, direttore dell’Ufficio per la Pastorale delle Vocazioni, ha posto una domanda: «Ma qual è il desiderio di fondo dell’uomo? Quel desiderio che accomuna tutti, dai missionari giunti a San Pellegrino, ai membri della corale, a chi suona l’organo, a chi è seduto ora nei banchi?». Una domanda che ha voluto indicare e smuovere il senso di questa missione, perché se il desiderio è quello di amare ed essere amati, «è il Signore che ne dà una risposta piena e grande, una risposta rivolta personalmente a ciascuno». Quindi la castagnata, la tombolata e i giochi sono stati nuova e rinnovata occasione di incontro, di condivisione e di festa per i bambini, gli adolescenti e le famiglie presenti.
Simone Pedrini