Giochiamoci l’azzardo 27 – 28 Novembre 2019, ATS Bergamo

ATS Bergamo insieme all’Ufficio Scolastico per la Lombardia organizza per mercoledì 27 e giovedì 28 novembre 2019 il convegno “Giochiamoci l’azzardo. Riflessioni e proposte in rete“, due giornate di riflessione sul tema del gioco d’azzardo.
Il convegno rappresenta un importante momento di confronto sul tema del gioco d’azzardo per i diversi soggetti della rete territoriale ed è rivolto a operatori sociosanitari, scolastici e del terzo settore, amministratori e tecnici dell’Ente Locale, referenti e tecnici degli Uffici di Piano, volontari, delegati sindacali e rappresentanti delle parti sociali, operatori bancari, associazioni di categoria e gestori/esercenti di locali con apparecchi per il gioco d’azzardo lecito.
Obiettivo del convegno è fare il punto sulle buone pratiche esistenti in letteratura scientifica per il contrasto al gioco d’azzardo e delineare le possibili linee di indirizzo operative per il futuro, attraverso il contributi di esperti del settore e il successivo lavoro in sette workshop tematici.

IL DRAMMA DEL GIOCO D’AZZARDO LECITO

Il tema del gioco d’azzardo è sempre più al centro dell’interesse della comunità scientifica, accademica e delle istituzioni politiche, come rilevante fatto sociale.
Pur trattandosi di un atto individuale, dipende anche da fattori sociali e produce conseguenze sociali.
I numeri indicano un fenomeno radicato e grave: secondo i dati dei Monopoli di Stato,  il volume complessivo della raccolta, nel 2018, è pari a 104,9 miliardi di euro  di cui la SPESA o ricavato è stata pari a 18,6 miliardi di euro e le entrate erariali pari a 10,1 miliardi di euro. Nel 2016 il volume di gioco legale aveva superato i 96 miliardi di euro con una spesa pro capite  pari a 1.898 euro per ciascun residente maggiorenne.
La Lombardia è la prima regione per spesa assoluta di gioco d’azzardo lecito: 18  miliardi di euro nel 2017, esclusi i giochi a distanza, con una diffusione record delle “Slot machine” (nel 2015, il numero di NewSlot attive ed in esercizio sono 69.782) ma è anche la regione in cui è stata approvata la prima legge sul contrasto al gioco d’azzardo patologico.

In provincia di Bergamo, nel 2016, la raccolta di gioco è di 1,9 miliardi, di cui 1,6 miliardi di gioco fisico e 344 milioni per gioco telematico; nel 2017, il dato è pressoché invariato. La situazione risulta ancora più grave in riferimento al solo Comune di Bergamo presumibilmente per la maggiore concentrazione delle funzioni urbane primarie (scuole superiori, università, centri di cura, attività economiche e servizi): il consumo pro capite ha raggiunto il valore di 2.536 euro nel 2015.

L’espansione incontrollata dell’offerta pubblica di gioco d’azzardo ha inevitabili ricadute sul tessuto socio-economico e socio-sanitario locale: diffusione delle patologie cliniche da dipendenza da gioco d’azzardo; dispersione di reddito; rotture familiari; indebitamento e ricorso all’usura; conflittualità e devianza.

Non esistono dati statistici nazionali completi ed esaurienti sulle persone affette da questo disturbo, poiché sono state fatte poche ricerche epidemiologiche su larga scala; esistono tuttavia studi e stime attendibili che riferiscono di un fenomeno in forte crescita. I giocatori effettivamente in carico al sistema sanitario sono una percentuale molto inferiore rispetto alle stime.

Per fronteggiare e ridurre gli effetti connessi al gioco d’azzardo patologico si rende necessario uno sforzo culturale ed operativo, da parte di tutti i soggetti pubblici e privati. 

Per questo proponiamo un momento formativo e di riflessione dal titolo GIOCHIAMOCI  L’AZZARDO anche per i Sacerdoti e le Comunità Parrocchiali, che si terrà il 27 e 28 novembre 2019 presso il Centro Congressi Giovanni XXIII – Viale Papa Giovanni XXIII, 16 a Bergamo – Partecipazione gratuita – iscrizione entro il 17 novembre 2019.
a cura di Cristina Suardi – Referente Area Persona
Centro di Ascolto – Caritas Diocesana