Buona Quaresima 2020

La chiesa parrocchiale di S. Croce è aperta ogni giorno per la preghiera personale dalle 8,00 alle 17,00.
Sono sospese tutte le celebrazioni fino a domenica 1 marzo 2020 compreso, come da Ordinanza.
Nei banchi breve guida di preghiera per questo momento di prova.
Sul tavolino è possibile ritirare Preghiera per Rito delle Ceneri in casa e Sussidio per la Preghiera della Quaresima in Famiglia.
Buona Quaresima 2020

26 febbraio 2020 MERCOLEDÌ DELLE CENERI

Preghiera in famiglia per l’inizio della Quaresima
DALLA CENERE AL FUOCO
Si prepara per tempo un po’ di cenere, insieme ai figli, oppure all’inizio della preghiera. Uno dei genitori, o un familiare fa da guida [G], gli altri da lettori [L]

G .Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
T .Amen.
G Inizia il tempo favorevole per la nostra conversione. Quaranta giorni, Quaranta furono i giorni del diluvio, i giorni di Mosè sul Sinai, gli anni dell’Esodo dalla schiavitù alla libertà, i giorni di Elia verso il monte della presenza di Dio, i giorni della predicazione di Giona per la conversione di Ninive, i giorni delle tentazioni di Cristo nel deserto…
E’ un tempo simbolico che esprime l’occasione della Grazia. Oggi questa occasione è data a ciascuno di noi. Cominciamo con un po’ di cenere sul capo… per concluderla con il fuoco della Veglia Pasquale. Solitamente, in natura, capita il contrario: dal fuoco si arriva alla cenere. Il nostro è un cammino “diverso”, sacro. Ad agire è il Dio dell’impossibile, colui che anche dalla morte sa trarre la vita. Chiediamo per noi e per tutta la Chiesa la misericordia del Padre perché dalla cenere della nostra vita, dei nostri affetti, delle nostre relazioni e, purtroppo, della nostra fede, Lui riaccenda il fuoco dell’Amore.

Mettiamoci in ascolto della sua parola.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, noi, in nome di Cristo, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti: “Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso”. Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!

SALMO 50 ( due voci)
Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia;*
nel tuo grande amore cancella il peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, *
mondarci dal mio peccato.

Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio.

Ecco, nella colpa sono stato generato,*
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore*
e nell’intimo m’insegni la sapienza.

Purificami con issopo e sarò mondato;*
lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia,*
esulteranno le ossa che hai spezzato.

Distogli lo sguardo dai miei peccati,*
cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro,*
rinnova in me uno spirito saldo.

Non respingermi dalla tua presenza*
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato,*
sostieni in me un mino generoso.

Insegnerò agi erranti le te vie*
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza,*
la mia lingua esalterà la tua giustizia.

Signore, apri te mie labbra*
e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio*
e se offro olocausti, non i accetti.

Uno spirito contrito è sacrificio a Dio,*
un cuore affranto e umiliato tu, o Dio, non disprezzi.
Nel tuo amore fa’ grazia a Sion, *
rialza le mura di Gerusalemme.

Allora gradirai i sacrifici prescritti,*
l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime*
sopra il tuo altare.

Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodali dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando digiuni, profumati fa testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà”.

IL SEGNO DELLA CENERE
G Signore Gesù, siamo pronti per iniziare questo cammino. Con la cenere in testa e la tua Parola nel cuore, ti seguiremo fino alla tua Pasqua: lì troveremo ancora una volta la luce dello tuo salvezza che illumina ogni uomo e riscalda il nostro cuore. A te la lode e la gloria nei secoli. Amen

In silenzio chi guida la preghiera impone un po’ di cenere ai presenti.

IN PREGHIERA

Affidiamo noi stessi, la Chiesa e tutto il mondo alla misericordia di colui che non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva.
Preghiamo dicendo: Signore, pietà

Benedici, Signore, la tua Chiesa, la nostra terra,
le nostre famiglie, e nostre attività.
Infondi nei nostri animi e nei nostri ambienti la fiducia e
l’impegno per il bene di tutti,
l’attenzione a chi è solo, povero, malato.

Benedici, Signore, e infondi fortezza e saggezza
in tutti coloro che si dedicano al servizio del bene comune
e a tutti noi: le sconfitte non siamo motivo di rassegnazione,
le emozioni e le paure non siano motivo di confusione,
per reazioni istintive e spaventate.

La vocazione alla santità ci aiuti
anche in questo momento a vincere la mediocrità,
a reagire alla banalità, vivere la carità,
a dimorare nella pace.

Padre nostro.

Il Padre misericordioso accompagni con la sua benevolenza i primi passi del nostro cammino penitenziale perché all’osservanza esteriore corrisponda un profondo rinnovamento interiore.
T. Amen.
Ci benedica Dio onnipotente che è Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen