12° Giornata per la Custodia del Creato

“’Certo, il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo’ (Gen. 28, 16). Viaggiatori sulla terra di Dio”. Questo il tema scelto dalla Conferenza episcopale italiana per il messaggio dedicato alla 12ª Giornata Nazionale per la Custodia del Creato, il 3 settembre prossimo, che quest’anno si celebrerà a Gubbio, ospitata dalla diocesi. Il Messaggio parte dall’esclamazione espressiva dello stupore di Giacobbe, che nel corso di un lungo viaggio scopre la terra di Canaan come luogo di presenza del Signore.

I vescovi ricordano che, seppur radicata in un luogo, la nostra storia personale si dispiega in una varietà di tempi e di spazi e che, come molte altre religioni, il cristianesimo saprà valorizzare la pratica del pellegrinaggio, riscoprendolo in forme sempre nuove e formative. Nel testo si esorta anche ad abitare la terra come viaggiatori e a far crescere un turismo autenticamente sostenibile, capace cioè di contribuire alla cura della casa comune e della sua bellezza. 

Messaggio

 

«NELLA modernità, siamo cresciuti pensando di essere i proprietari e i padroni della natura, autorizzati a saccheggiarla senza alcuna considerazione delle sue potenzialità segrete e leggi evolutive, come se si trattasse di un materiale inerte a nostra disposizione, producendo tra l’altro una gravissima perdita di biodiversità». Così Papa Francesco ai partecipanti alla plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze, lunedì 28 novembre 2016. 
Parole che servono come monito e spunto di riflessione in occasione della Giornata mondiale del creato che si celebra il 1° settembre in tutta la Chiesa cattolica. «In realtà – sottolinea il Pontefice – non siamo i custodi di un museo e dei suoi capolavori che dobbiamo spolverare ogni mattina, ma i collaboratori della conservazione e dello sviluppo dell’essere e della biodiversità del pianeta, e della vita umana in esso presente». 
A questo proposito, il Papa lancia un appello a tutti gli uomini, affinché compiano una conversione ecologica, capace di promuovere lo sviluppo sostenibile, cercando la giustizia sociale e il superamento di un sistema iniquo che produce miseria, disuguaglianza ed esclusione. 
Una delle risposte della comunità internazionale è lo sforzo per ridurre le emissioni dei gas a effetto serra, con la stipulazione dell’Accordo sul clima a Parigi, il 12 dicembre 2015. In seguito a Marrakech in Marocco, si è svolta dal 7 al 18 novembre 2016, la ventiduesima conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite (Cop 22). È servita per definire il regolamento di attuazione dell’accordo sul clima con l’istituzione del Fondo Verde per aiutare i paesi in via di sviluppo. 
Nicola Gori