Case in festa

Battesimo:

I Simboli del Battesimo
L’acqua è il segno della vita: come l’acqua purifica, toglie le macchie, lava ciò che è sporco, chi si immerge nell’acqua del Battesimo benedetta la notte di Pasqua, viene lavato dalla macchia del peccato per la forza dello Spirito.
Papà ha acceso una candela dalla fiamma del cero pasquale: è il segno della luce di Cristo che noi riceviamo per essere anche noi luce per il mondo. La fede è come una fiamma accesa che illumina e riscalda: ai genitori è chiesto di custodire e alimentare questa fiamma e a fare in modo che non si spenga.
Nell’antichità gli atleti venivano unti con l’olio per essere più forti. L’olio del Battesimo viene consacrato dal Vescovo e rappresenta il dono dello Spirito Santo, è il segno della forza che ci dona Cristo affinché abbiamo una fede forte, per essere protetti dal male e per renderci capaci di scelte coraggiose.
La veste bianca è il simbolo dell’uomo nuovo creato da Dio. E’ bianca perché indica l’uomo pulito, senza macchia di peccato, significa che si è “rivestito di Cristo”: in lui c’è la vita nuova, la vita di Dio.

Prime Comunioni 2018

Si tratta di un momento molto importante nella vita di un credente che, come ha detto papa Francesco, «si colloca nel cuore della “iniziazione cristiana”, insieme al Battesimo e alla Confermazione e costituisce la sorgente della vita stessa della Chiesa». Per il Pontefice, infatti, «da questo Sacramentodell’amore, scaturisce ogni autentico cammino di fede, di comunione e di testimonianza». Già da queste poche parole, è evidente che la Prima Comunione ha poco a che fare con le bomboniere, i confetti, gli abiti eleganti e i pranzi al ristorante che abitualmente accompagnano l’evento, rischiando di oscurarne il vero significato.

La Prima Comunione infatti è innanzitutto uno dei sette Sacramenti: quello con il quale si ricevono il corpo e il sangue di Gesù, e si entra a pieno titolo nella comunità cattolica A istituirlo è stato proprio Cristo durante l’Ultima Cena, quando distribuì ai discepoli riuniti a tavola il pane e il vino come il suo corpo e il suo sangue, offerti per la salvezza di tutti gli uomini. (da http://www.miopapa.it/prima-comunione-il-significato-autentico/

Matrimonio:

Dal rito sacramentale deriva il vincolo coniugale permanente, che è dono e legge nello stesso tempo, alleanza stabile e fonte sempre nuova di grazia. Esige di essere vissuto consapevolmente come amore oblativo, fedele, indissolubile, totale cioè comprensivo di spirito e corpo, unico cioè esclusivamente riservato ai due, fecondo cioè aperto ai figli. Vivendo da veri consacrati secondo la loro vocazione, i coniugi cercheranno di superare la logica dell’individualismo egoista e si dedicheranno ciascuno al bene dell’altro. Penseranno prima a dare che a pretendere. Anzi non coltiveranno eccessive aspettative nei confronti dell’altro, ricordando che solo Dio può saziare pienamente il nostro desiderio di amore e che le nozze umane sono solo un segno e un anticipo delle nozze con Dio.

http://www.parrocchiadonbosco.it/il-sacramento-del-matrimonio/