Il vicariato territoriale

Vicariati-Bergamo

L’orizzonte della riforma è delineato dalla prospettiva dell’evangelizzazione e del servizio evangelico della Chiesa ad ogni persona umana; dal riconoscimento del ministero presbiterale, della vocazione laicale sia personale che comunitaria, della testimonianza della vita consacrata e dei diversi carismi, nelle loro connotazioni proprie; dalla collaborazione tra i diversi soggetti ecclesiali nella prospettiva di forme di incontro, dialogo e sinergia con i soggetti istituzionali, sociali e culturali presenti sul territorio.

La riforma prevede la definizione di Vicariati di dimensioni più grandi, che assumono il nome di Vicariati territoriali.

Le maggiori dimensioni non sono semplicemente l’allargamento degli attuali Vicariati, ma espressione di coerenza geografica e storica e soprattutto di rilevanza sociale e culturale: rappresentano concretamente la condizione che consente di perseguire con maggior efficacia le finalità indicate.

La struttura del Vicariato è costituita dalle parrocchie, dalle unità pastorali, dalle fraternità presbiterali, dalle comunità di vita consacrata e dalle aggregazioni laicali presenti in quel territorio.

Gli organismi che danno forma al Vicariato sono: il Consiglio pastorale territoriale, la Giunta presbiterale, il Vicario territoriale.


PARROCCHIE del Vicariato di San Giovanni Bianco – Sottochiesa:
Camerata Cornello | Dossena | Fuipiano al Brembo | Peghera | Santa Croce | San Gallo | San Giovanni Bianco | San Pellegrino | San Pietro d’Orzio | Sottochiesa | Vedeseta
 
Nel 1979, vista la necessità di giungere a una stabile e definitiva forma di struttura intermedia fra la diocesi e le parrocchie, vennero eretti nella diocesi di Bergamo dal vescovo Giulio Oggioni ventotto vicariati. Di questi, tre erano urbani e venticinque foranei. Il vicariato foraneo di San Giovanni Bianco-Sottochiesa comprendeva le parrocchie di Camerata Cornello, Dossena, Fuipiano al Brembo, Olda, Peghera, Pianca, Pizzino, San Gallo, San Giovanni Bianco, San Pietro d’Orzio, Sottochiesa, San Pellegrino Terme e Santa Croce (decreto 27 maggio 1979).
Nel 1984 venne approvato un nuovo statuto che rifondava e regolava i vicariati locali della diocesi, ma ciò non influì sulla struttura circoscrizionale del vicariato di San Giovanni Bianco-Sottochiesa (decreto3 maggio 1984).
In seguito al decreto ministeriale 20 novembre 1986, con cui il ministero dell’interno risolveva di conferire la qualifica di ente ecclesiastico civilmente riconosciuto ai nuovi enti parrocchia nella diocesi di Bergamo, questo vicariato assunse una configurazione differente. Vennero infatti soppresse le parrocchie di Olda e Pizzino, il cui beneficio fu accorpato nella nuova parrocchia di Sottochiesa (decreto 20 novembre 1986); a questa riduzione di parrocchie conseguì l’odierna struttura del vicariato di San Giovanni Bianco-Sottochiesa che risulta essere composto dalle parrocchie di Camerata Cornello, Dossena, Fuipiano al Brembo, Peghera, Pianca, San Gallo, San Giovanni Bianco, San Pietro d’Orzio, Sottochiesa, San Pellegrino Terme e Santa Croce. (da Lombardia Beni Culturali)