Avvenimenti

Concorso Fotografico

by Adriano on


“FOTOGRAFIAMO LE NOSTRE CHIESE” 

In occasione della costituzione dell’Unità Pastorale di San Pellegrino Terme  che avrà luogo il 28 ottobre 2018 l’Equipe per l’Unità Pastorale  con il patrocinio del Comune di San Pellegrino Terme, organizza un CONCORSO FOTOGRAFICO dal titolo “FOTOGRAFAFIAMO LE NOSTRE CHIESE” suddiviso in due sezioni, rispettivamente sezione Chiese e sezione Cappelle.

Una sfida a colpi di click per raccontare le nostre chiese. Un concorso fotografico per documentare e far conoscere le chiese delle nostre due Parrocchie. Ogni chiesa o cappella del territorio della futura Unità Pastorale per quanto nota offre a chi la guarda e osserva l’occasione di essere riscoperta, guardando con occhi nuovi oltre i luoghi comuni, cercando un altro punto di vista. 

Pellegrinaggio alla Cornabusa

by Adriano on

1 Maggio 2018
Pellegrinaggio delle Parrocchie di S. Pellegrino e di S. Croce al Santuario della Madonna della Cornabusa

Si chiama santuario, ma in realtà è una grotta con tanto di acqua che scorre o che a gocce cade dall’alto. È la grotta-santuario della Madonna della Cornabusa, nella parrocchia di Cepino in Valle Imagna, veneratissima in tutta la valle, ma la cui festa, la seconda domenica di settembre, richiama sia i numerosi emigranti dei paesi valdimagnini tornati appositamente, sia devoti da numerose località. È un luogo che può narrare interi secoli di storia religiosa e sociale della Valle Imagna. Nella seconda metà del Trecento, anche questa valle era funestata dai sanguinosi scontri tra guelfi e ghibellini. Per sfuggire alle scorrerie, gli abitanti si nascondevano sui monti e nella grotta della Cornabusa. Secondo l’ininterrotta tradizione, durante una fuga un’anziana lasciò nella grotta una statuetta della Madonna Addolorata, quella che ancora oggi viene venerata. Pochi anni dopo, una pastorella sordomuta di Bedulita entrò nella grotta, scoprì la statuetta e riacquistò la parola e l’udito. Diffusasi la notizia, gli abitanti di Cepino e di Bedulita ambivano al possesso della statuetta. Di nascosto, di notte, alternativamente, la popolazione delle due parrocchie portava nella propria chiesa la statuetta.

Peregrinatio del Santo

by Adriano on

Dal 24 maggio al 10 giugno 2018, per concessione di Papa Francescol’urna con il corpo di San Giovanni XXIII lascerà la Basilica di San Pietro e sarà accolta a Bergamo e a Sotto il Monte Giovanni XXIII.

Questa “peregrinatio” coinvolgerà il territorio bergamasco e darà vita a momenti di celebrazione, di preghiera, di incontro e di condivisione aperti a tutti. Anche il nostro Vicariato ha organizzato un “pellegrinaggio” il martedì 5 giugno con partenze nel pomeriggio da San Giovanni Bianco e da San Pellegrino Terme. Per l’iscrizione è necessario rivolgersi direttamente a don Sergio entro domenica 20 maggio.

Sacra Spina 2018

by Adriano on

PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI 9 – 18 MARZO

VENERDI 9 MARZO – Apertura della Novena
24 ore per il Signore

ore 6.30           S. Messa all’altare della S. Spina
ore 9.30           S. Messa con benedizione dell’olio della Sacra Spina
ore 20.30         “Maestro, dove abiti?”
Via Crucis animata dai giovani della Valle Brembana partendo dalla chiesa di S. Rocco per il centro storico del paese

Quaresima 2018

by Adriano on

 

Il 14 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, inizia la Quaresima. È il «tempo forte» che prepara alla Pasqua, culmine dell’Anno liturgico e della vita di ogni cristiano. Come dice san Paolo, è «il momento favorevole» per compiere «un cammino di vera conversione» così da «affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male», si legge nell’orazione colletta all’inizio della Messa del Mercoledì delle Ceneri. 

Nella liturgia si parla di Quadragesima, cioè di un tempo di quaranta giorni. La Quaresima richiama alla mente i quaranta giorni di digiuno vissuti dal Signore nel deserto prima di intraprendere la sua missione pubblica. Si legge nel Vangelo di Matteo: «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame».