Festa dell’Assunta

by Adriano on


Il 15 agosto si festeggia l’Assunzione della Vergine Maria al cielo. Per essere stata la Madre di Gesù, Figlio Unigenito di Dio, e per essere stata preservata dalla macchia del peccato, Maria, come Gesù, fu risuscitata da Dio per la vita eterna. Maria fu la prima, dopo Cristo, a sperimentare la risurrezione ed è anticipazione della risurrezione della carne che per tutti gli altri uomini avverrà dopo il Giudizio finale. Fu papa Pio XII il 1° novembre 1950 a proclamare dogma di fede l’Assunzione di Maria. Le Chiese ortodosse celebrano nello stesso giorno la festa della Dormizione della Vergine

Leva Civica Regionale

by Adriano on

Riceviamo dal Comune e pubblichiamo con piacere la seguente email, che può essere una opportunità per i giovani che si stanno preparando alla vita lavorativa:

 

Buongiorno a tutti,

avete mai sentito parlare di Leva civica regionale?
Il nostro Comune selezionerà n.2  giovani, da impiegare nei settori sociale e tecnico e che inizieranno questo percorso il prossimo 1° ottobre.

Si tratta di un’esperienza di 12 mesi, con un impegno settimanale di 30 ore, con un’indennità mensile di € 433,80, 20 giorni di permesso retribuito e 20 giorni di malattia oltre ad un percorso di formazione d’aula.

Concorso Fotografico

by Adriano on


“FOTOGRAFIAMO LE NOSTRE CHIESE” 

In occasione della costituzione dell’Unità Pastorale di San Pellegrino Terme  che avrà luogo il 28 ottobre 2018 l’Equipe per l’Unità Pastorale  con il patrocinio del Comune di San Pellegrino Terme, organizza un CONCORSO FOTOGRAFICO dal titolo “FOTOGRAFAFIAMO LE NOSTRE CHIESE” suddiviso in due sezioni, rispettivamente sezione Chiese e sezione Cappelle.

Una sfida a colpi di click per raccontare le nostre chiese. Un concorso fotografico per documentare e far conoscere le chiese delle nostre due Parrocchie. Ogni chiesa o cappella del territorio della futura Unità Pastorale per quanto nota offre a chi la guarda e osserva l’occasione di essere riscoperta, guardando con occhi nuovi oltre i luoghi comuni, cercando un altro punto di vista. 

CRE 2018

by Adriano on

CRE di SAN PELLEGRINO TERME e di SANTA CROCE
dal 25 giugno al 21 luglio 2018

Che cosa rende nuovo il CRE ogni anno? Ovviamente i protagonisti che lo vivono, ma anche il progetto.

Dopo la Creazione come dono gratuito di Dio per l’umanità, nel 2018 l’agire dell’uomo dentro la Creazione come compito ricevuto da Dio stesso.

AllOpera! è il titolo del CRE 2018.
AllOpera! è il comando originario dato da Dio all’uomo, creato a Sua immagine e somiglianza.
AllOpera! è l’invito che Dio rivolge a ciascuno di noi e che anche noi ci rivolgiamo reciprocamente: non siamo chiamati ad una sorveglianza passiva delle meraviglie del Creato ma ad un agire attivo a servizio di un dono ricevuto gratuitamente. Il nostro lavoro e le nostre opere sono benedetti da Dio come possibilità autentica per dare senso al nostro essere e alla realtà in cui ci troviamo.
AllOpera! è dare inizio all’opera di sé con gli altri.
AllOpera! è venire a sapere di sé e degli altri, prendere coscienza del mondo riconoscendosi nelle cose fatte.


Martedì 3 Luglio 2018: Gita del CRE di San Pellegrino e Santa Croce al Monte Zucco” (clicca sulla foto per ingrandirla)

Pellegrinaggio alla Cornabusa

by Adriano on

1 Maggio 2018
Pellegrinaggio delle Parrocchie di S. Pellegrino e di S. Croce al Santuario della Madonna della Cornabusa

Si chiama santuario, ma in realtà è una grotta con tanto di acqua che scorre o che a gocce cade dall’alto. È la grotta-santuario della Madonna della Cornabusa, nella parrocchia di Cepino in Valle Imagna, veneratissima in tutta la valle, ma la cui festa, la seconda domenica di settembre, richiama sia i numerosi emigranti dei paesi valdimagnini tornati appositamente, sia devoti da numerose località. È un luogo che può narrare interi secoli di storia religiosa e sociale della Valle Imagna. Nella seconda metà del Trecento, anche questa valle era funestata dai sanguinosi scontri tra guelfi e ghibellini. Per sfuggire alle scorrerie, gli abitanti si nascondevano sui monti e nella grotta della Cornabusa. Secondo l’ininterrotta tradizione, durante una fuga un’anziana lasciò nella grotta una statuetta della Madonna Addolorata, quella che ancora oggi viene venerata. Pochi anni dopo, una pastorella sordomuta di Bedulita entrò nella grotta, scoprì la statuetta e riacquistò la parola e l’udito. Diffusasi la notizia, gli abitanti di Cepino e di Bedulita ambivano al possesso della statuetta. Di nascosto, di notte, alternativamente, la popolazione delle due parrocchie portava nella propria chiesa la statuetta.